Bond 2008

James Bond in Quantum of Solace è un uomo combattuto tra il desiderio di vendetta per la morte della sua amata Vesper e la naturale britannica tensione alla giustizia. Nel ventiduesimo Bond c’è molto Steve McQueen e poco dello sciupafemmine cui ci siamo abituati. I primi quindici minuti sono scoppiettanti e il resto del film si fa guardare tra qualche baco nella sceneggiatura, lo sguardo penetrante e triste di Daniel Craig, qualche battutina contro i servizi segreti americani che verso la fine dell’era Bush sembra dovuta.

Peccato l’assenza di Q, delle armi non convenzionali e di qualche clichè di Bond, James Bond. Tuttavia i tempi cambiano e neanche i machi sono quelli di una volta.

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